La formaldeide

 
La formaldeide è un gas (p.eb. -21°),le aldeidi si ossidano facilmente ad acidi carbossilici,sono le più facili da trovare negli ambienti delle nostre abitazioni, le principali fonti di provenienza sono i materiali  di costruzione, schiume isolanti, fumo di sigaretta. La formaldeide può provocare, irritazione delle mucose oculari e delle prime vie aeree, iperattività bronchiale e asma. Da alcuni studi sono emersi disturbi psicologici e neurologici quali perdita della memoria a breve termine (MBT) e ansia.
La formaldeide è una sostanza molto usata in ambiente ospedaliero come sterilizzante e disinfettante sia di materiale sanitario e biancheria (materassi) sia di ambienti, oltre che nei reparti di emodialisi e in anatomia patologica per la fissazione e la conservazione dei tessuti. La formaldeide è un gas di odore fortemente irritante (presenta una soglia olfattiva molto bassa, pari a 0,13 ppm).
Può essere assorbita per via respiratoria e in minima quantità anche per via cutanea ed è in grado di determinare irritazioni a carico delle mucose, dermatiti da contatto (irritative e allergiche) e asma bronchiale. La formaldeide inoltre possiede potere mutageno e cancerogeno (è classificata come sostanza con "sufficiente evidenza" di cancerogenicità per l’animale e "limitata" per l’uomo dall' International Agency for Research on Cancer
A differenza di quanto viene comunemente creduto, il contenuto di formaldeide all’interno dei mobili , se costruiti secondo le direttive europee e in rispetto alle Direttive emesse dai paesi membri, esso e’ in percentuale minima, di gran lunga inferiore a quanto presente in forma volatile in ambienti, di frequenza quotidiana per molte persone, quali p.es. Ambulatori medici, Centri servizi e diagnostici, Reparti Clinici di degenza, sale operatorie, lavanderie, magazzini e luoghi di commercio prodotti disinfettanti , sterilizzanti e conservanti, concerie, ambienti in cui si usino collanti e mille altri luoghi.
Ma allora che cos’è la formaldeide e perché ce la ritroviamo nei mobili di casa?
La formaldeide, scoperta nel 1867 da un chimico tedesco, è un gas incolore volatile e solubile in acqua dal forte e pungente odore (da non scambiarsi con l’odore di lacche e vernici utilizzate per la finitura dei mobili) utilizzata nella produzione di resine e colle ureiche a loro volta usate nella produzione di pannelli. A causa di fenomeni chimici, chiamati di idrolisi, la formaldeide viene liberata dalla resina di cui è composto il pannello e rilasciata nell’aria nel corso degli anni con conseguenze dannose per la nostra salute. I primi ad accorgersi della sua pericolosità (l’esposizione alla formaldeide può provocare dermatiti da contatto, asma oltre a disturbi psicologici e neurologici come la perdita della memoria a breve termine) furono i tedeschi che negli anni Ottanta emanarono una direttiva con la quale classificavano i pannelli in tre categorie (E1, E2, E3) a seconda dell’emissione di formaldeide. Una classificazione che è stata poi adottata dall’Unione Europea con la cosiddetta normativa EN 120. In Italia in DM del 1997 (Norme per gli arredi d’ufficio) stabilisce che il rilascio di formaldeide nei mobili non sia superiore al 3,5% mg/m2h.

Come  misurarla? L’ Agenzia per la Protezione dell’Ambiente ci spiega che “fino a poco tempo fa era necessario effettuare un adeguato campionamento dell’aria interna attraverso apposite pompe e relativi filtri che venivano in seguito analizzati in laboratorio mediante gascromatografia o spettrometria di massa. Oggi è disponibile un sistema estremamente semplice in grado di misurare in due ore la concentrazione di formaldeide presente nell’ambiente. Il Bio-check F, infatti, permette di fare in modo pratico e veloce la misurazione direttamente a casa propria, nell’ufficio o nella scuola.
Un consiglio , se si sospetta di avere mobili che rilasciano formaldeide, è di migliorare la ventilazione (mantenendo un’umidità pari al 40%-60%) e utilizzare piante (come la dracena, l’aloe, il clorofito, il crisantemo, la gerbera, il giglio, la peperomia, la sansevieria o il ficus) che per loro natura sono in grado di metabolizzare sostanze chimiche pericolose presenti nell’aria delle stanze.
Ma anziché correre ai ripari per i prossimi acquisti verificate prima che i mobili siano certificati!
Per questo, gia’ dagli albori di questa problematica , abbiamo cercato e trovato prodotti sicuri. Ad oggi tutti i nostri prodotti sono costruiti esclusivamente con ecopannelli certificati “ E1 “, cosi’ da garantirVi da subito un prodotto che , oltre alla bellezza estetica, la qualita’ costruttiva, abbia anche e soprattutto la certezza di non danneggiare la Vostra salute.
Per citare un esempio:
Nel pieno rispetto della normativa, Le Aziende primarie del settore limitano l’utilizzo di componenti contenenti formaldeide in misura ben oltre il limite consentito dalle normative vigenti (attualmente la norma vigente , classifica che i pannelli destinati per la costruzione di mobili o utilizzati in ambienti chiusi e non aereati devono essere in classe E1= < a 3,5 mg/m² /h. ).
DOIMO , uno dei maggiori gruppi industriali di produzione arredi per la casa, l’ufficio e la collettivita’ presenti in Europa, utilizza pannelli in legno riciclato certificati “ORIGINALI CUOREVERDE” con marchio CQA-Formaldehyde E1 ricavati da coltivazioni con programma di riforestazione (per non danneggiare l’ambiente) e utilizza pannelli che contengono meno di 1/3 di quanto la legge stabilisce.(1,1 mg/m² /h.
Inoltre tutti i nostri prodotti , oltre ad essere rispondenti alle normative italiane ed europee , sono dotati di “passaporto del mobile” documento essenziale che certifica la costruzione, i materiali utilizzati, l’uso degli stessi, e le norme per una corretta manutenzione.
Anche questo riteniamo serva per evidenziare che un arredo firmato “COVALLERO ARREDAMENTI” non sia un mobile qualunque, ma una continua ricerca della qualita’ e della sicurezza per i nostri Clienti.
Per ultimo, da ricerche e studi fatti da diversi laboratori ,e’ emerso che  i pannelli non rilasciano formaldeide se sono sigillati (ovvero se sono bordati e se non si vede il pannello “grezzo”) Anche per questo i nostri mobili vengono bordati su tutti i lati, cosi’ da evitare ogni possibile rilascio di formaldeide.Questo accorgimento migliora inoltre la qualita’ del prodotto… che non deve essere sottovalutata !!

Di seguito elenchiamo le norme di Riferimento UNI relative ai pannelli a base di legno.
       Norme di Riferimento UNI EN 717-2
UNI EN 120  (28/02/95) Pannelli a base di legno. Determinazione del contenuto di formaldeide. Metodo di estrazione detto metodo perforatore.
Versione in lingua italiana della norma europea EN 120 (edizione luglio 1992). Specifica un metodo di estrazione, noto come "metodo al perforatore". E' utilizzato per la determinazione del contenuto di formaldeide di pannelli a base di legno non laminati e non rivestiti.
UNI EN 310  (31/05/94) Pannelli a base di legno. Determinazione del modulo di elasticità a flessione e della resistenza a flessione.
Specifica un metodo per la determinazione del modulo di elasticita' apparente a flessione (di piatto) e della resistenza a flessione dei pannelli a base di legno aventi uno spessore nominale maggiore o uguale a 3 mm. Appendice A: Bibliografia.
UNI EN 322 31/07/94 Pannelli a base di legno. Determinazione dell'umidità. Versione in lingua italiana della norma europea EN 32 (edizione feb. 1993).
Specifica un metodo per la determinazione dell'umidita' di provini di pannelli a base di legno. Il risultato ottenuto puo' essere utilizzato per valutare l'umidita' di pannelli a base di legno, in conformita' alla EN 326/1.
UNI EN 323 30/09/94 Pannelli a base di legno. Determinazione della massa volumica. Versione italiana della norma europea EN 323 (edizione feb. 1993).
Specifica un metodo per la determinazione della massa volumica di provini di pannelli a base di legno i cui risultati possono essere utilizzati per stimare la massa volumica di pannelli a base di legno, secondo EN 326/1.
UNI EN 324-1  31/10/94 Pannelli a base di legno. Determinazione delle dimensioni dei pannelli. Determinazione di spessore, larghezza e lunghezza. Versione in lingua italiana della norma europea EN 324/1 (edizione feb. 1993).
Specifica dei metodi per misurare lo spessore la lunghezza e la larghezza dei pannelli a base di legno. Si applica a pannelli piani completi. I metodi per la determinazione della ortogonalita' e della rettilineita' dei bordi sono specificati nella EN 324/2.
UNI EN 324-2  31/10/94 Pannelli a base di legno. Determinazione delle dimensioni dei pannelli. Determinazione dell'ortogonalita' e della rettilineita' dei bordi Versione in lingua italiana della norma europea EN 324/2 (edizione feb. 1993).
Specifica dei metodi per misurare l'ortogonalita' e la rettilineita' dei bordi dei pannelli a base di legno. Si applica a pannelli piani completi.
UNI EN 325 31/07/94 Pannelli a base di legno. Determinazione delle dimensioni dei provini. Versione in lingua italiana della norma europea EN 325 (edizione feb. 1993).
Specifica un metodo per misurare lo spessore, la lunghezza e la larghezza dei provini ricavati da pannelli a base di legno.
UNI EN 326-1 30/04/95 Pannelli a base di legno. Campionamento, taglio e collaudo. Campionamento e taglio dei provini ed espressione dei risultati di prova.
Specifica certe regole per il campionamento e il taglio dei provini, l'espressione e la presentazione dei risultati di prova, al fine di ottenere informazioni sulle proprieta' dei pannelli a base di legno.
UNI EN 335-3 31/10/98 Durabilita' del legno e dei prodotti a base di legno - Definizione delle classi di rischio di attacco biologico - Applicazione ai pannelli a base di legno
La norma fornisce una guida all'applicazione del sistema delle classi di rischio di attacco biologico ai pannelli a base di legno.
UNI EN 717-2 30/09/96 Pannelli a base di legno. Determinazione del rilascio di formaldeide. Rilascio di formaldeide con il metodo dell'analisi del gas. Versione in lingua italiana della norma europea EN 717-2 (edizione novembre 1994).
Definisce un procedimento per la determinazione del rilascio di formaldeide dai pannelli a base di legno.
UNI EN 717-3 31/05/97 Pannelli a base di legno. Determinazione del rilascio di formaldeide. Rilascio di formaldeide con il metodo dell'emissione in vaso.
Definisce un metodo, noto come il metodo dell'emissione in vaso, per la misurazione del rilascio di formaldeide da pannelli a base di legno non rivestiti.
UNI EN 789 30/04/97 Strutture di legno. Metodi di prova. Determinazione di proprietà meccaniche di pannelli a base di legno.
Versione in lingua italiana delle norma europea EN 789 (edizione dicembre 1995). Specifica i metodi di prova per determinare alcune proprieta' meccaniche di pannelli a base di legno per uso in strutture portanti.
UNI EN 1058 30/04/97 Pannelli a base di legno. Determinazione dei valori caratteristici delle proprietà meccaniche e della massa volumica. Versione in lingua italiana della norma europea EN 1058 (edizione luglio 1995).
Specifica metodi di calcolo per la determinazione dei valori caratteristici delle proprieta' meccaniche e della massa volumica per popolazioni definite di pannelli a base di legno per usi strutturali
UNI 9714 30/04/90 Pannelli a base di legno. Pannelli di lana di legno. Tipi, caratteristiche e prove.
Definisce i tipi, le caratteristiche e le prove dei pannelli di lana di legno con legante inorganico. I pannelli oggetto della presente norma sono impiegati quali isolanti termici ed acustici e nella realizzazione di controsoffitti e rivestimenti fonoassorbenti. Possono essere impiegati anche nella realizzazione di strutture resistenti all' incendio e nella protezione dall' incendio di altre strutture. Con la pubblicazione della presente norma e' ritirata la UNI 2087
UNI ENV 12038 31/05/98 Durabilità del legno e dei prodotti a base di legno - Pannelli a base di legno - Metodo di prova per la determinazione della resistenza ai funghi basidiomiceti xilofagi
La presente norma sperimentale e' la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea sperimentale ENV 12038 (edizione aprile 1996). La norma, sperimentale, definisce un metodo per assegnare la resistenza dei pannelli a base di legno agli attacchi da parte di funghi basidiomiceti xilofagi.
 

 


 
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26 - Mar - 2017
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