La pulizia degli elettrodomestici

ESTRATTO DALLA "SCHEDA PRODOTTO"
(legge 10/04/91 n. 126  e decreto
del 8/02/97 n. 101)


I prodotti giusti per le vostre pulizie

Effettuate le pulizie con detersivi neutri e cremosi, non aggressivi e non abrasivi. Consultate attentamente la scheda del prodotto ed i materiali per cui è indicato. Nel dubbio testate il prodotto in un punto nascosto.

 

 

Pulizia dell' acciaio inossidabile di lavelli e rubinetti

La finitura cromata è la più resistente. Per mantenere i rubinetti a lungo in buone condizioni, è bene asciugarli dopo la pulizia del lavello. Non utilizzare mai pagliette o spugne abrasive, ma trattarli con panni morbidi e umidi. I depositi di calcare si eliminano strofinando con limone o con un panno imbevuto di aceto tiepido. In questo caso sono scon­sigliati i prodotti anticalcare che possono intaccare le cromature. Nel caso di sporco resistente o macchie d'acqua, usate il prodotto speciale per acciaio inox. Non devono essere usati prodotti aggressivi o abrasivi.
vedi scheda separata per pulizia macchie lavelli inox

 

Pulizia e cura dei lavelli in resina

Per le pulizie di questi lavelli particolari attenersi scrupolosamente alle istruzioni dettate dalla casa costruttrice nel manuale per le pulizie e nella scheda di garanzia. Ricordiamo che è d'obbligo che Vi venga consegnata. Nel dubbio contattateci. Trattandosi di materiali particolari, spesso coperti da brevetto e con nomi insoliti, non è possibile  fornire una corretta indicazione per tutte le tipologie di prodotti.
vedi scheda separata per pulizia inox

Pulizia del forno

Alla prima accensione il forno può causare cattivi odori dovuti al riscaldamento del collante dei pannelli; la cosa è del tutto normale. Durante il funzionamento la porta in cri­stallo e comunque tutte le parte vicine, sono soggette ad un lieve aumento di calore quindi è bene tenere lontano i bambini se il forno non è dotato delle apposite protezioni. Le

pareti interne non devono mai essere ostruite da fogli di carta da forno o di alluminio per evitare il surriscaldamento dello smalto. Pulire il forno esternamente con acqua e detersivo neutro, risciacquare ed asciugare con un panno morbido. Non si devono mai usare pagliette, prodotti abrasivi o attrezzi appuntiti per rimuovere lo sporco, perciò è bene ripulire il forno dopo ogni cottura evitando che il cibo attacchi le pareti del forno. E' possibile evitare la pulitura delle pareti interne installando gli appositi pannelli auto­pulenti. Per pulire i ripiani smaltati e le griglie in inox servono acqua tiepida e detersivo liquido. La lampada del forno può essere sostituita con altre lampade resistenti alle alte temperature svitando la coppa che la racchiude. I cattivi odori che si formano all'interno del forno possono essere eliminati facendo evaporare dell'acqua con mezzo limone all'interno del forno. Attenzione a rimuovere sempre le incrostazioni più tenaci dalla guarnizione per garantire sempre una perfetta chiusura ermetica. Per ogni operazione di

manutenzione degli elettrodomestici è necessario scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica.
vedi scheda separata per pulizia inox


Pulizia del piano cottura

I detersivi usati per la pulizia del piano cottura non devono mai filtrare sotto il coprispartifiamma perchè potrebbe intaccare la valvola di sicurezza che blocca il gas se si spegne la fiamma. Per una corretta combustione il bruciatore va pulito periodicamente per asportare i residui depositati. Per pulire gli spartifiamma, immergerli per circa mezz'ora in aceto caldo. Se le macchie sono tenaci, sfregare i coprifiamma con mezzo limone e sale fino. Le piastre elettriche vanno pulite con un panno umido e un po' di soda, quindi asciugate bene. Qualsiasi superficie del piano cottura può essere pulita con acqua e detersivo neutro evitando l'uso di pagliette o prodotti abrasivi. E' assolutamente vietato

usare strumenti affilati per rimuovere cibo incrostato. Per assicurare il perfetto funzionamento dell'accensione automatica è necessario tenere la superficie del piano asciutta evi­

tando le infiltrazioni d'acqua nel dispositivo di accensione.
vedi scheda separata per pulizia inox

Pulizia del frigorifero

Eliminare periodicamente la brina seguendo il libretto delle istruzioni: per questa operazione va evitato nel modo più assoluto l'uso di attrezzi appuntiti, è sufficiente usare l'ap­posita spatola in dotazione al frigorifero. Le guarnizioni devono garantire sempre una perfetta tenuta. Non devono presentare mai tagli, screpolature o scollamenti per evitare lo dispersione del freddo garantendo così la conservazione ottimale dei cibi. Per la pulizia usare una spugnetta morbida, non abrasiva, imbevuta d'acqua e di aceto: non rovi­na l'elettrodomestico e garantisce una buona pulizia. In alternativa si può usare acqua con del bicarbonato. Quando il frigorifero non viene utilizzato per un lungo periodo (viaggio, vacanza etc.) è buona cosa spegnerlo e lasciare aperte le porte per evitare la formazione di muffe e di cattivi odori. Per evitare i cattivi odori causati da certi cibi

(melone, cipolla, formaggi, lievito) tenere all'interno del frigorifero un piattino con delle bucce di limone o con del bicarbonato. Per ogni operazione di manutenzione degli elettrodo­mestici è necessario scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica.

Pulizia della lavastoviglie

Pulire periodicamente i filtri secondo le indicazioni della casa costruttrice. Asciugare dopo ogni lavaggio la guarnizione della porta, come indicato nel libretto delle istruzioni per evitare il ristagno d'acqua e di residui di cibo, causa di cattivi odori. Per il corretto funzionamento le lavastoviglie hanno bisogno di alcuni componenti come il sale e il bril­

lantante: il sale serve per addolcire la durezza dell'acqua, mentre il brillantante contribuisce alla lucentezza delle stoviglie una volta lavate e asciutte. Il brillantante può essere

sostituito dall'aceto.

Pulizia della lavatrice

Pulire periodicamente il filtro per ottenere un lavaggio migliore e per non sovraffaticare la macchina. Lasciare l'oblò della lavatrice aperto se la stessa non verrà utilizzata per

un pò di tempo. Le guarnizioni devono essere controllate periodicamente e tenute pulite in modo che non si rovinino per garantire una perfetta tenuta e una più lunga durata.

E' buona norma chiudere il rubinetto di immissione dell'acqua al termine di ogni ciclo di lavaggio. Si consiglia di pulire di tanto in tanto la vaschetta detersivi per evitare che si creino delle incrostazioni compromettendo così un lavaggio ottima le. Buona norma è usare gli appositi prodotti anticalcare disponibili sul mercato. In mancanza di tali prodotti, basta aggiungere al normale detersivo del bicarbonato prima di iniziare il lavaggio. Se invece si aggiunge qualche cucchiaio di aceto bianco all'ultimo risciacquo i colori del bucato si mantengono più vivi; anche l'aceto contribuisce a sciogliere il calcare. E' indispensabile usare solo detersivi idonei al lavaggio in lavatrice.

Gli elettrodomestici e le cappe: consigli per la manutenzione.

Per informazioni più specifiche e dettagliate servitevi del libretto di istruzioni allegato alle singole apparecchiature marchiate CE.
vedi scheda separata per pulizia inox

Per la pulizia delle ante in vetro.

Il legno è un materiale vivo. Non gradisce un ambiente troppo umido o al contrario troppo asciutto. Il legno come materiale naturale può presentare leggere differenze di colo­

razione e struttura. Anche l'esposizione differenziata alla luce può comportare, nel corso degli anni, leggere variazioni di colore. Pulite tutte le facciate con panni morbidi inu­

miditi di acqua, strofinatele nel senso della venature, in modo da togliere più efficacemente lo sporco dai pori; per lo sporco più difficile potete utilizzare alcool denaturato.

Sconsigliamo l'uso di normali cere per mobili, potrebbero contenere solventi o coloranti non adatti alla pulizia della vostra cucina. Si raccomanda di asciugare perfettamente subito dopo la pulizia.

 

Pulizia delle ante in laminato e dei piani di lavoro.

Lo sporco leggero si pulisce con un panno morbido inumidito di acqua. Lo sporco più difficile si elimina co;"! acqua calda saponosa o con detersivi in commercio purchè non

contengano particelle abrasive che possano rigare la superficie o acidi che possano intaccare la lucentezza del laminato. Lo sporco ribelle come per esempio vernici, lacca,

colla, inchiostro, rosso da labbra, si toglie generalmente con l'uso di solventi organici, come per esempio acetone, tricloroetilene o alcool. Si raccomanda di asciugare perfetta­mente subito dopo la pulizia. Non appoggiate sul piano di lavoro pentole appena tolte dal fuoco, in particolare pentole a pressione e moka da caffè che raggiungono tempe­rature elevatissime; usare le sottopentole. Nonostante l'alta resistenza alle abrasioni, non tagliare direttamente sul piano di lavoro; usare un tagliere.

Pulizia delle sedie e degli sgabelli.

Lo seduta non va mai bagnata ma pulita con un panno morbido appena umido. Per la pulizia della struttura attenersi alle regole per la pulizia delle ante in legno. Non porre

mai lo sedia a contatto con fonti di calore. Non adoperare mai la sedia per usi diversi da quello di sedersi.

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19 - Aug - 2017
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