1 Ventola esterna di   raffreddamento tangenziale 
2 Aria calda  espulsa
3 Aria fredda aspirata
4 Ventola interna per la cottura ventilata

 

  La ventola per la cottura ventilata
posta solitamente all' interno del forno

 
Il forno


Il primo argomento del forno delinea la sua qualità: parliamo di "ventola tangenziale di raffredamento". Un particolare molto importante  che permette di tracciare una netta separazione tra forni di qualità medio-alta e forni di scarsa qualità, è la presenza, o meno, della ventola tangenziale di raffredamento.
Questa  ha il compito  di forzare la circolazione dell' aria, ovvero di far circolare aria fresca tra la camera di cottura e le pareti esterne. Lo scopo è presto chiarito: la temperatura esterna del forno deve essere mantenuta costante, evitando quindi l'eccesiva "stasi" di calore residuo, calore che potrebbe danneggiare la struttura dei mobili adiacenti, o, molto più facilmente, gli stessi componenti della base forno (fianchi, cappello, fondo, schiena). In sostanza la ventola tangenziale (il nome è dovuto alla posizione in cui è collocata) RAFFREDDA, o meglio, dissipa il calore, espellendolo all' esterno. Si tratta di calore prodotto, sì all' interno della muffola del forno, ma che non viene utilizzato nel processo di cottura.
Vi siete mai chiesti il motivo per cui il forno, nella parte frontale, ha delle fessure, oppure perchè la porta è sensibilmente staccata dalla parte fissa? Sono i punti in cui l'aria viene "succhiata" ed "espulsa": da questi fori, in alcuni modelli, anche dopo aver spento il forno, continua ad uscire aria via via meno calda.
Molto spesso un forno viene collocato a colonna; ancor più frequentemente la colonna forno è adiacente alla colonna frigo: è evidente che collocare una "macchina che riscalda", vicino ad una che "raffredda", può portare degli svantaggi, in termini di resa. E' di fondamentale importanza prestare molta attenzione (proprio in questi casi) alla qualità, non solo del forno, ma anche del frigorifero e del congelatore (spesso posto immediatamente sotto). Un forno che evaqua l'aria calda in buona quantità, la allontana dal frigorifero, evitando quindi al motore di quest' ultimo, di funzionare sempre a pieno regime. Il paragone è un po' quello di collocare un frigorifero all' ombra... piuttosto che sotto il sole cocente!
Proprio in quest' ottica torna utile il concetto di "classe energetica", l' ormai famosa CLASSE A, di cui parleremo più avanti.

Attenzione comunque a non confondere la "ventola tangenziale di raffreddamento", con il forno ventilato.
Il forno ventilato, si distingue dagli altri modelli per la capacità di distribuire il calore (all' interno della camera di cottura), in modo uniforme, mediante l'azionamento (in modo automatico o programmato) di una ventola. In tal modo non si avranno punti in cui il calore è localizzato in maniera ecessiva, ma la temperatura sarà pressochè uniforme in qualunque punto.
Spesso questa funzione è integrata ai vari programmi di cottura. I forni privi del programma di cottura di tipo ventilato, sono dei forni, generalmente dai costi molto più contenuti, cosidetti statici.

Un aspetto molto importante per i  forni dotati di ventola tangenziale di raffreddamento, è il fatto che anche la stessa porta del forno viene raffreddata dalla circolazione dell' aria. Molti produttori definiscono alcuni modelli di forni (presenti nella gamma) come forni a "porta fredda". In realtà, durante il processo di cottura, la porta non è propriamente fredda, ma la temperatura del vetro viene drasticamente abbassata, proprio grazie alla presenza del doppio vetro (spesso anche del triplo vetro), attraverso la cui intercapedine, viene convogliata l'aria dalla ventola. La temperatura all' interno della camera di cottura raggiunge temperature elevatissime, e per conduzione, anche il vetro trasmette la stessa temperatura. Raffreddarlo significa ridurre il rischio di  ustioni alle mani, in caso di contatto involontario; in presenza di bambini piccoli, questo aspetto può determinarne la scelta, e pertanto questa peculiarità và tenuta in seria considerazione.
L'elettronica del forno (sempre più presente) è salvaguardata se protetta dal calore: un motivo in più per orientarsi sulla scelta.

Consiglio
All' atto dell' acquisto del forno, controlli sempre che ci sia  un sistema di raffreddamento esterno del forno, ovvero, che sia presente una ventola tangenziale di raffreddamento: in questo modo i mobili e gli elettrodomestici adiacenti saranno più protetti
.
Se in cucina ci sono dei bambini piccoli, o se in futuro si prevede possano esserci, valuti la possibilità di acquistare un forno con vetro della porta "freddo". In tutti gli altri forni forni, la temperatura è tale da provocare serie scottature.
Consigliamo di valutare con molta attenzione l'acquisto di forni  elettronici molto sofisticati, in quanto, generalmente, le numerose possibilità di programmazione offerte da questi forni non vengono solitamente usate; se siete quindi una persona che si cimenta con abilità in cucina, o ci dedica passione ed impegno, sono soldi spesi bene, ma se il forno rappresenta un'alternativa alla classica cottura sul fornello, e se viene utilizzato per pizze, torte e pietanze tradizionali, non necessariamente deve possedere 9, 10 o più funzioni specifiche. Non si deve scordare che l'elettronica è il primo componente oggetto di guasti e/o malfunzionamenti...
Preferisca forni (o più generalmente elettrodomestici) a basso consumo energetico (le ormai note Classi A). Sono molti i produttori che stanno "convertendo" l'intera gamma di produzione alla classe A, pertanto non solo i prodotti al top, possiedono questa qualità! Ai nostri clienti, in fase di consulenza, mostriamo, quali sono i valori di consumo energetico (secondo le norme EN 50304-Brick Test)

 

L'importanza della muffola sospesa

Una soluzione che consente di rendere più sicuro l' utilizzo del forno è  costituito dalla muffola che presenta solo due punti di contatto con la struttura portante del forno. Vi è quindi circolazione di aria tutt' intorno ad essa e ciò consente di ridurre  la temperatura  delle pareti esterne preservando il mobilio circostante e gli eventuali altri elettrodomestici.

Forni autopulenti...

Le pareti interne dei forni sono rivestite da uno speciale smalto, che può assumere diversi nomi (Rex lo chiama Clear's Clean). Questo smalto, di colore grigio, è studiato per facilitare al massimo la rimozione dei residui e per ottenere i massimi risultati in termini di pulizia ed igiene. Alcuni modelli prevedono dei kit autopulenti, ovvero una sorta di pannelli, montati su dei distanziatori, facilmente removibili per poterli lavare all' esterno del forno.
Cerniere a fulcro fisso E' molto importante che le cerniere riducano l'attrito  tra le parti metalliche ed i movimenti di scorrimento: questo facilita l'apertura della porta, ne attenua il rumore, e permette di essere smontata in caso di necessità, senza l'aiuto di attrezzi. Le cerniere a fulcro fisso, costituiscono inoltre una sicurezza , sopratutto per i bambini, poichè si evita ogni possibilità di ferirsi aprendo o chiudendo la porta.

High performance
flow system

E' una novità rivoluzionaria  sviluppata  dall' applicazione della dinamica dei flussi d'aria calda. Questo termine è un sistema integrato che combina l'azione  di due innovazioni strutturali brevettate: la condensation box e la nuova ventola decentrata.
La condensation box, posizionata nella parte superiore della cavità del forno, genera una circolazione naturale dell' aria ed un recupero dei vapori di cottura, quelli fisiologicamente liberati dagli alimenti. La circolazione di aria è continua ed il vapore caldo rilasciato dai cibi rimane all' interno. In questo modo tutto il calore generato dalle resistenze resta all' interno del forno: non vi è alcuna dispersione verso l'esterno ed il consumo di energia è ridotto al minimo.
La nuova ventola posta nella parte superiore della muffola ultimamente viene decentrata. Questa innovazione consente di  ottimizzare la circolazione  forzata di aria calda e garantisce una temperatura perfettamente uniforme all' interno del forno. La temperatura impostata  viene raggiunta in tempi più brevi, viene mantenuta costante ed uniforme e gli elementi riscaldanti si attivano con minore frequenza determinando un minor assorbimento di energia

SoftMatic: il rivoluzionario forno
a carrello, oppure
la pratica apertura a libro.
Aprire la porta del forno come se fosse un lettore CD di uno stereo Hi-Fi. Premendo il tasto di apertura la porta scorre delicatamente accendendo automaticamente la luce interna.. Altre versioni di forno, sono disponibili con apertura a bandiera, in sostituzione della classica soluzione  a ribalta

Le manopole push-pull
Le maopole push pull sono un tocco di design, perchè permettono la selezione dei programmi di cottura in modo semplice. In alcuni modelli di forno si illuminano durante l' utilizzo.

A fine utilizzo, rientrano nella plancia per un design lineare ed elegante

Il concetto di "autopulente". La pirolisi
Cucinare in tutta tranquillità un grande tacchino arrosto o un ottimo pesce senza la preoccupazione di eventuali schizzi di grasso o residui di olio sulle pareti e sulla porta da pulire, è possibile grazie ai forni autopulenti. Un tipo di forno di questa categoria, che ha brevettato il sistema di autopulizia con il marchio activeClean, evita ogni scomoda operazione di pulizia manuale del forno con spray o detergenti chimici che possono risultare tossici. Con un semplice gesto, ruotando la manopola, viene azionata questa funzione ed ogni residuo di grasso  o di cibo, si trasforma in polvere. La pirolisi (è questo il nome tecnico di questo procedimento), pone spesso dei limiti a causa dell' elevato assorbimento elettrico. Attualmente ci sono sul mercato diversi produttori di forni che assorbono meno di 3 Kw (Siemens ha un modello che assorbe 2.7 Kw).
Grazie alla particolare costruzione ed all' isolamnento speciale, sia delle pareti, che della porta, il forno raggiunge in tutta sicurezza la temperatura interna di 500°C, che permette una perfetta pulizia ed igiene. Un' interruttore  di sicurezza posto sulla porta ne impedisce  l'apertura durante la fase di pulizia  e solo al termine di questa è possibile rimuovere con un panno i pochi residui di sporco orami ridotti in polvere.
I precedenti sistemi di pulizia che utilizzavano il procedimento di catalisi, ossidavano i materiali residui solo sulla superficie. I residui di grasso diventavano solidi dopo un certo periodo di tempo trasformandosi in una sorta di patina e danneggiavano, a lungo andare, il prodotto. Con le pareti interne del forno in ceramica, si ottiene una superficie particolarmente porosa, la quale, è capace di assorbire lo sporco che viene poi ossidato ed eliminato
Anche i grill ribaltabile permettono una facile pulizia.

Il costo di energia elettrica per una pulizia con il sistema ActiveClean? Come un caffè al bar!

La classe di efficienza energetica
La classe di efficienza tipo "A", significa il massimo  dei risultati di cottura al minor consumo di energia possibile.
Generalmente un forno in classe A è costruito con uno speciale isolamento delle pareti, ed i vetri della porta del forno hanno uno spessore  tale da non disperdere il calore all' esterno. L'alta temperatura rimane all' interno della muffola (ci ricolleghiamo anche all' importanza della muffola sospesa), garantendo la più effciente velociotà di cottura, o, più in generale, il raggiungimento della temperatura piu' elevata, nel minor tempo possibile.
La temperatura della porta è sempre inferiore a 50°C

La cottura velocissima
Nei forni al top di gamma (e non per tutte le marche), la combinazione di lampade alogene, microonde e grill al quarzo, si riesce a risparmiare fino al 70% di tempo rispetto alla cottura tradizionale.

Le dimensioni interne
Molti forni, pur mantenendo la qualità dell' isolazione delle pareti, ottimizzano le dimensioni interne passando da un volume di 53 litri ad un volume di 60 litri

 

La cottura a vapore
Con la cottura a vapore gli alimenti cuociono conservando intatti gusto e sapore.
Vitamine e minerali vengono persi in minima parte perchè gli alimenti non sono a contatto con i liquidi di cottura.
In genere la capienza di questi forni è pari a 1/3 dei forni tradizionali.

Classiche domande

Quali sono le caratteristiche di un forno Combinato a vapore?
Il forno combinato a vapore associa l'utilizzo di vapore acqueo ai metodi di cottura tradizionali.
La tecnologia del Forno combinato a vapore deriva dai forni gastronomici di uso professionale che, a differenza della maggior parte delle proposte per l'uso casalingo, prevede un vero e proprio boiler per la generazione del vapore, che viene quindi immesso in modo controllato nella camera di cottura.
La combinazione di vapore e convezione forzata (funzione cottura ventilata) permette differenti programmi che rendono questo forno particolarmente prestante e completo.
Alle cotture più tradizionali, si aggiungono infatti specifici programmi per la lievitazione di pane e dolci, o cotture professionali prolungate a basse temperature, controllate tramite una termosonda da inserire nella pietanza.
Il Forno combinato a vapore Foster non necessita di essere allacciato alla rete idrica. La pratica brocca immagazzina acqua sufficiente per qualsiasi tipo di cottura.

Scaldavivande
Alcuni modelli di forno sono dotati di uno scaldavivande per mantenere sempre calde le pietanze. In genere la temperatura  di mantenimento oscilla tra 40°C e 80°C.

Sul mercato si trovano talvolta forni  di grandezze diverse: 30 cm per la combinazione con forni tradizionali e 14 cm per i compatti.

 

 

 

 

 

 

 

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16 - Gen - 2018
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